La serratura è un sistema di sicurezza molto conosciuto e diffuso che, mediante una chiave, rende possibile il blocco di un determinato accesso. Le serrature sono comunemente usate sulle porte o sugli sportelli e sono un dispositivo di sicurezza che può essere di tipo meccanico, elettrico o elettronico. Da questo dipende la tipologia di chiave abbinata, le più antiche sono quelle dentellate che corrispondono ad una serratura classica, le più moderne sono le chiavi elettroniche che aprono le serrature magnetiche degli hotel.

Serratura e antichità: dove nasce il suo utilizzo

La storia racconta che già nell’antico Egitto esisteva un meccanismo per chiudere con una sorta di serratura e una chiave rudimentale gli spazi, si tratta del 1250 a.C. Questo strumento, molto curioso e particolare, oggi è custodito nel museo di Berlino. Le prime serrature a legno sono state invece introdotte in Mesopotamia nell’anno 2000 a.C., questi erano veri e propri sigilli con tanto di raffigurazioni annesse. La serratura veniva utilizzata per bloccare le tombe, diversi accenni ci sono anche nella Bibbia e richiamano l’usanza degli ebrei di usare questo tipo di sicurezza. Secondo Plinio gli antichi attribuivano la creazione della serratura a Teodoro di Samo nel VI a.C., i poemi omerici però dimostrano che la prima in metallo la troviamo già nel mondo greco. Di questo sistema di chiusura ne ha parlato Omero che specificava chiaramente l’utilizzo anche a Troia. Ancora oggi a Pompei, nel museo a cielo aperto, è possibile ammirare uno dei primi tentativi di costruire una serratura. Una forma tangibile e più similare a quella che oggi si intende, la si trova nell’Odissea, dove si parla proprio di una chiave che serviva per aprire un paletto. In Grecia nel V secolo a.C. si diffuse una serratura con cavicchi scorrevoli con una chiave detta laconica, molto simile alle chiavi moderni. Quando sono stati effettuati gli scavi archeologiche, sono state portate alla luce tantissime serrature in rame e bronzo appartenenti agli ellenici.

La civiltà che ne ha fatto più utilizzo però è stata quella romana. Questa serratura veniva chiama sera ed è più classica con un meccanismo studiato che, grazie all’ausilio della chiave permette di sfruttare le molle e quindi di far girare il meccanismo. Nel Foro Romano, tempo di Romolo, la serratura antica presente funziona ancora oggi.

Nel Medioevo i meccanismi di chiusura si diffusero, di legno fino al X secolo e poi dal XI secolo in metallo. A quei tempi era usanza ornare la serratura, quindi tutte raffiguravano qualcosa di attinente a ciò che custodivano. Fino al XVIII secolo si diffondo tante varietà di serratura, con macchinari più o meno complessi e soprattutto di grandi dimensioni. I primi tentativi di innovazione risalgono al 1400 proprio dall’Italia e nel 1460 dalla Francia.

Tuttavia solo grazie all’Inghilterra si è raggiunto nel concreto un nuovo tipo di serratura moderna alla fine del Settecento. Sorsero molti brevetti che, abbandonando le velleità artistiche, si concentrarono sulla semplicità di utilizzo e sulle dimensioni.

Verso la moderna serratura: le scoperte che hanno rivoluzionato la storia

Nel 1784 J. Bramah e nel 1818 J. Chubb diedero vita a due sistemi che sono effettivamente i precursori della serratura di sicurezza. Circa dieci anni dopo a Parigi, Fichet apre un laboratorio dove inizia a perfezionare i tipi di serratura, brevettando la serratura di sicurezza che apre con una sola chiave. Dal 1829 viene scritta una nuova storia che vede il perfezionamento a livello pratico di questo strumento. Inizia la lavorazione su larga scala grazie a Fichet che avvia una vera e propria industria. Nel 1848 fa capolino il famoso americano Yale che lancia la serratura ancora oggi leader di mercato.

Durante la rivoluzione industriale fu Robert Barron a dare l’idea di un movimento simile a una leva ma è stato grazie al brevetto di Linus Yale che è stata creata la serratura a cilindro con molle e pistoni mossi da una chiave. Sono poi arrivate tutte le dimensioni possibili e serrature più moderne con la sequenza di simboli, numeri e simili per valigie, armadi, casseforti.

La serratura è quindi un dispositivo molto vecchio, che ancora oggi continua ad essere la sicurezza di porte e sistemi preziosi. Grazie al lavoro di Yale non solo si è passati alla serratura interna (quella che abbiamo tutti nelle porte d’ingresso) ma si sono diffusi in tutto il mondo ben 150 tipologie differenti con altrettanti brevetti.

Gli sviluppi seguenti sono stati molto interessanti, Kaba nel 1922 volle trasformare il codice della chiave in una serie di fori posti sulle due facce della chiave e non sul bordo. In questo modo i pistoncini nella serratura si dovevano posizionare e poi ruotare. Un sistema del genere rendeva di fatto quasi impossibile la copia.

Oggi, per aumentare ancora di più la sicurezza delle nostre case, si parla addirittura di “serrature biomentriche” e “smart”. Tuttavia anche queste non sono completamente esenti da rischi. Leggete il nostro articolo a riguardo!