Vi siete mai chiesti cosa sia una porta blindata e come è costruita? Questo articolo vuole proprio venire incontro a tutti quei curiosi che vogliono approfondire questo argomento. Vi auguriamo quindi una buona lettura!

Origini e storia della porta blindata

La porta blindata è definita come un elemento anti intrusione e resistente all’effrazione, che nasce come strumento di protezione onde evitare l’ingresso forzato di ladri e malviventi tra le mura domestiche o di un qualsiasi ambiente vivibile, civile o commerciale.
Col passare del tempo le porte blindate hanno avuto la loro evoluzione sia per quanto concerne la costruzione che i materiali. Se inizialmente la caratteristica principale era proprio la costruzione del serramento, oggi l’attenzione si è spostata anche sulle serrature. Ciascuna porta viene testata secondo parametri stabiliti, al fine di definire il grado di sicurezza.

Come è fatta una porta blindata e la sua serratura

La costruzione di una buona porta blindata prevede un telaio e un controtelaio di almeno 2 mm di spessore, che sono i due principali elementi che formano la struttura. La ”blindatura” è composta da una singola o una doppia lamina in acciaio posta internamente, un rinforzo ottenuto mediante un longherone robusto, del materiale interno di coibentazione (per assorbire i rumori), dei montanti atti a rinforzare l’intero complesso e delle staffe laterali che si inseriscono nel muro per almeno 20 cm. Una componente determinante per una buona porta blindata di qualità è la serratura con il suo cilindro di sicurezza.
A seconda dei materiali impiegati e dei loro spessori, delle serrature e dei cilindri, le porte blindate si classificano secondo più categorie in ordine crescente, al fine di stabilire il grado anti effrazione.

Le migliori tipologie di serrature per porte blindate

La serratura rappresenta il cuore di una porta blindata e contribuisce a gran parte del livello di sicurezza che è in grado di fornire e il merito è soprattutto del cilindro di sicurezza che ha il compito di impedire lo scasso e la forzatura, grazie a un sistema in acciaio, definito defender, che ha il compito di proteggerlo. Un cilindro senza defender non è un cilindro di sicurezza.
Tramite l’azionamento della chiave si attuano i movimenti delle staffe sia orizzontalmente che verticalmente, bloccando l’ingresso su più lati.
Tra le varie tipologie di serrature per porte blindate ci sono quelle a chiave elettronica o con apertura tramite impronta digitale, di carattere più moderno, futuristico e innovativo. Ricordate però dietro una serratura di sicurezza di alta qualità c’è sempre una chiave meccanica e non elettronica. Tanto meglio, un buon sistema elettronico può essere messo a supporto della classica serratura meccanica, in modo che sia visibile o invisibile agli occhi di un estraneo.
Una buona serratura di porta blindata è quella con cilindro europeo di sicurezza con alta resistenza al bumping e al picking (grimaldelli) la quale rappresenta un’evoluzione della classica a cilindro europeo: essa, grazie ad un sistema di molle e pistoni interni particolarmente elaborati, evita l’applicazione con successo della tecnica di scasso chiamata appunto bumping.

I prezzi delle serrature per porte blindate

Premesso che molto dipende dal modello di porta e di serratura, dalla tipologia e del grado di sicurezza desiderato, considerando che una porta blindata può costare da 500 euro per arrivare anche a superare 2.000 euro, una serratura può costare da 50 euro a 800 euro.
Solo il cilindro invece può arrivare a costare tra 100 e 200 euro a seconda dei casi. Logicamente le serrature sofisticate per porta blindate hanno un costo superiore e la loro incidenza sul prezzo complessivo del sistema è notevole. E’ il caso di affermare che solitamente costo e grado di sicurezza presente nel prodotto sono direttamente proporzionali tra loro.
Ma voi scegliereste prodotti economici per proteggere la vostra casa?