Quando si pensa alla serratura di una porta, questa è, di solito, identificata con l’intero sistema di apertura e chiusura. Nel caso in cui, tuttavia, si voglia distinguere con precisione i diversi componenti del meccanismo nel suo complesso, occorre spiegare bene la differenza tra serratura e cilindro. Infatti, i due termini non sono sinonimi: la prima indica il meccanismo con cui una porta si apre e si chiude, che può anche includere, ma non necessariamente, il cilindro. Questo, a sua volta, consiste in un dispositivo connesso alla serratura, e che ne consente lo sblocco attraverso la presenza di molle e piccoli pistoni, spinti dalla chiave che, se movimentata correttamente, aziona il meccanismo di apertura e chiusura.
Il serramento dotato di cilindro fu brevettato per la prima volta da Linus Yale nel XIX secolo.

Andiamo quindi a scoprire le differenze tra serratura e cilindro.

I componenti del serramento: serratura e cilindro

Alcuni serramenti, denominati a doppia mappa, sono effettivamente composti da un unico meccanismo. In questo caso, esso consiste in un singolo blocco: al suo interno sono inserite le sbarre metalliche, che vengono movimentate in un senso (per aprire) o nell’altro (per chiudere) dalla chiave, solitamente alloggiata in una fessura orizzontale.
I moderni meccanismi di apertura, tuttavia, sono ormai costituiti da due elementi distinti: la serratura e il cilindro.

Serratura e cilindro: le differenze

La serratura è la parte più grande e dal peso più consistente: essa include, al suo interno, elementi come catenaccio e scrocco. In commercio si trovano diverse tipologie di serrature, con numerose varianti: quelle con scrocco e senza catenaccio, o viceversa; con gancio basculante (di solito questo meccanismo è ideale nel caso di porte scorrevoli); con due o più catenacci.

Il cilindro invece è l’elemento che si trova all’interno della serratura e, pertanto, è di dimensioni più piccole. Ha il ruolo di trasmettere il movimento della chiave alla serratura. Anche in questo caso, le tipologie di cilindro sono differenti e rispondono, spesso ad esigenze differenti.
Ad oggi, i cilindri più diffusi sono quello europeo, a profilo ovale ed a profilo tondo.

L’importanza della scelta di serratura e cilindro: lockpicking e keybumping

É molto importante scegliere serratura e cilindro che abbiano, indicativamente, lo stesso grado di robustezza e funzionalità: ad esempio, una serratura con una struttura potente, andrà accoppiata ad un cilindro che sia con questa compatibile. Tanto il cilindro, quanto la serratura, sono elementi di uguale importanza nella sicurezza del meccanismo nel suo complesso: si tratta di due componenti che si devono controbilanciare, e che devono essere scelti con attenzione ed oculatezza durante la fase di acquisto di un serramento. In particolare, la serratura dovrà essere in grado di reggere anche nel caso forzature violente da parte dei ladri; il cilindro, invece, costituisce il baluardo nei confronti delle tecniche di intrusione utilizzate da ladri professionisti, chiamate lockpicking e keybumping.
Con il lockpicking si utilizza un grimaldello (strumento di ferro usato dagli scassinatori), con cui si allineano i pistoncini presenti nel meccanismo, allo scopo di riproporre l’apertura senza l’utilizzo della chiave.
Il keybumping consiste nell’azionare il cilindro con una chiave cosiddetta “ad urto”, realizzata con una sagomatura particolare; questa viene utilizzata di solito insieme ad un martello.
Per contrastare queste azioni, esistono specifici modelli di serratura e cilindro realizzati con sistemi difficili e complicati da manomettere: il concetto è che più tempo occorre, per il ladro, per scardinare il serramento, più alta si rivela essere la sicurezza del meccanismo.
Uno dei principali vantaggi derivanti dalla presenza di due elementi distinti, quali la serratura ed il cilindro, consiste nella possibilità di sostituire il cilindro senza cambiare la serratura, e viceversa. In condizioni normali, in cui si rendesse necessaria la rimozione del solo cilindro, per installarne uno nuovo (perché, ad esempio, si vogliono cambiare le chiavi), non occorrerà sostituire anche la serratura. Allo stesso modo, nel caso di effrazione, o tentativo di scasso non andato a buon fine, potrebbe essere necessario sostituire solamente il cilindro.
In tutti i casi, il serramento da scegliere, sia per una prima installazione, che per una sostituzione, dovrà essere adatto alle caratteristiche della porta in cui sarà inserito e soddisfare le esigenze di chi ne valuta l’acquisto.

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