Quest’oggi Casa della Serratura vi parla di un argomento un po’ tecnico, ma utile in caso abbiate la necessità di cambiare il cilindro della vostra serratura: come scegliere, appunto, il cilindro? Quali caratteristiche deve avere?
Ecco quindi i nostri consigli, buona lettura!

Come funziona il cilindro di una serratura

Prima di iniziare è bene fare un breve ripasso sul funzionamento di una serratura e sul ruolo che ha un cilindro.
Nonostante la molteplicità di cilindri per serrature presenti sul mercato, il loro principio di funzionamento rimane il medesimo. Osservando il cilindro esternamente è possibile notare una linguetta di colore scuro nella sua parte centrale, essa prende il nome di ingegno o camma.

La camma non è altro che il collegamento tra la serratura ed il cilindro, in particolare essa va in contatto meccanicamente con il meccanismo della serratura la quale ne regola la sua chiusura o apertura. Il corpo principale del cilindro, che può essere di diversi materiali in base al livello di sicurezza, è costituito al suo interno da dei perni che scivolano su delle sedi.

Il numero di perni, che varia da un minimo di 5 ad un massimo di 36, determina la facilità di apertura del cilindro: più il numero dei perni è maggiore e più le combinazioni realizzabili saranno numerose. La chiave della serratura serve proprio a portare i perni nella posizione corretta in modo tale da sbloccare il meccanismo di chiusura.

Le tipologie di cilindro presenti sul mercato

Forma, dimensioni, materiale, livello di protezione sono i principali parametri attraverso i quali i cilindri per serrature si differenziano. Tale premessa sarà fondamentale per lo scopo finale dell’articolo, ovvero come scegliere un cilindro per la serratura. La panoramica delle caratteristiche di un cilindro comincia dalla geometria del profilo, una delle peculiarità più evidenti quando si osserva un cilindro.

  1. PROFILO O SAGOMA Osservando il fronte o il retro di un cilindro è possibile intravedere la sua sezione che può essere:

– Profilo europeo, il più diffuso

– Profilo tondo, la sezione è una circonferenza

– Profilo ovale, la sezione ha la forma di un uovo

– Profilo tondo sfaccettato, la sezione è una circonferenza con due tratti rettilinei opposti.

  1. DIMENSIONI E TIPOLOGIA Prima di andare a vedere quelle che sono le varie dimensioni di un cilindro è bene rimarcare che esistono tre tipi di cilindri: cilindro doppio, cilindro mezzo e cilindro con pomolo o con la predisposizione per il pomolo.
    Il primo consente l’inserimento della chiave da entrambi i lati, c’è da dire però che i cilindri doppi normali non rendono possibile l’apertura da un lato se dell’altro è inserita la chiave. Tuttavia esistono cilindri doppi (disinnestabili o frizionati) che consentono il funzionamento da entrambi i lati anche se ad uno dei due lati è inserita una chiave, questa tipologia di cilindro è particolarmente indicata per tutte quelle famiglie numerose in cui persiste il problema di ricordarsi di togliere sempre la chiave.

Il cilindro mezzo (detto anche semicilindro) presenta invece la fessura per la chiave solamente da un lato (come ad esempio i cilindri per serrature di portoni o garage).

Per quanto riguarda i cilindri con pomolo, questi sono identici ai cilindri doppi con la differenza che ad un’estremita è presente un pomolo. Le dimensioni di un cilindro sono determinate sostanzialmente dalla sua lunghezza, essa rappresenta la caratteristica più importante quando si decide di sostituire un cilindro. La lunghezza di un cilindro si misura dalla fessura per la chiave fino al centro della camma. La lunghezza totale della maggior parte dei cilindri è 60 mm, tale misura viene indicata con la dicitura 30-30 la quale sta ad indicare che ci sono 30 mm tra la fessura di ogni lato e la camma. Oltre al 30-30 esistono altre varianti come: 30-40, 40-40, 40-50 e così via. Pertanto per poter sostituire il cilindro senza incorrere in errori è necessario prendere come punti di riferimento la fessura ed il centro. Ovviamente Casa della Serratura è al vostro servizio, contattateci in caso di difficoltà e uno dei nostri tecnici provvederà a cambiare il vostro cilindro in maniera professionale.

  1. SICUREZZA, AFFIDABILITÀ E DURABILITÀ La principale normativa in base alla quale i cilindri vengono classificati a seconda delle loro caratteristiche di sicurezza, affidabilità e durabilità è la normativa EN1305:15. In particolare essa indica le caratteristiche prima citate come:

-“key related security” con una scala che va in ordine crescente da 1 a 6

– “Attack resistance” con una scala da 0 a D

– “Durability” con una scala da 4 a 6

Un piccolo approfondimento merita la “key related security”. Come detto in precedenza, maggiore è il numero di combinazioni realizzabili e maggiore sarà la difficoltà nell’aprire il cilindro, allo stesso modo di una cassaforte (maggiore saranno i numeri da digitare per la combinazione e maggiore sarà la sicurezza della cassaforte stessa). Per pura informazione è bene sapere che i cilindri di ultima generazione possono arrivare ad numero di combinazioni pari a 220 milioni. Per quanto riguarda la classificazione “attack resistance”, essa sta ad indicare il tempo durante il quale il cilindro resiste all’azione del trapano, dove 0 è il valore nullo mentre il valore massimo D equivale ad un tempo di resistenza compreso tra i 5 e i 10 minuti. La “durability” quantifica invece la lunghezza media della vita di un cilindro. In altre parole la durabilità ha come obiettivo quello di identificare il grado di precisione con cui il cilindro è stato costruito.

  1. TIPO DI CHIAVE A seconda del grado di sicurezza e affidabilità del cilindro, è possibile avere normali chiavi seghettate o chiavi piatte punzonate, vale dire una tipologia di chiavi dove vengono praticati dei fori sulla superficie della chiave. Tali fori possono eventualmente trovarsi sui fianchi della chiave oppure possedere delle forme speciali, così da assicurare una maggiore sicurezza. Attraverso poi sistemi come magneti o piccoli rulli è possibile incrementare ulteriormente il livello di protezione della chiave.Nonostante la chiave piatta punzonata rappresenti il top per quanto concerne la sicurezza bisogna dire che i cilindri che utilizzano tale chiave non sono tutti uguali. Per i modelli di fascia più alta la duplicazione della chiave è vincolata dal possesso di una tessera di proprietà (consegnata al momento di acquisto della serratura) che va esibita nei centri autorizzati che trattano la specifica marca.

In casi ancora più estremi la duplicazione delle chiavi è possibile solamente presso l’azienda produttrice del cilindro, si tratta ovviamente delle chiavi con livello di sicurezza massimo. Tali chiavi infatti vengono di solito utilizzate in tutti quegli uffici in cui è presente della documentazione altamente riservata o dell’oggettistica di estremo valore.

Per completezza è bene dire che oltre alle due tipologie di chiavi citate in precedenza ne esiste una terza: le chiavi a spillo, ovvero delle chiavi aventi un profilo seghettato su tutti e quattro i lati. Esistono infine serrature con chiavi a doppia mappa o a pompa. Il motivo per il quale queste chiavi sono state piano piano sostituite è la loro scarsa resistenza agli urti (esse con il tempo tendono a deformarsi e a rompersi) e il fatto di avere un cilindro obsoleto sotto il profilo tecnologico.

Conclusioni

Se leggendo questo articolo ci si è accorti che magari si possiede una serratura non sufficientemente sicura ma allo stesso tempo si è spaventati circa le operazioni da effettuare per la sua sostituzione, non bisogna preoccuparsi in quanto Casa della Serratura è al vostro fianco! Sostituire una serratura è un’operazione da effettuare con la massima professionalità per non incorrere in malfunzionamenti o, peggio, per non compiere operazioni che potrebbero facilitare la vita ai malintenzionati. Una cosa da tenere ben a mente è la seguente: il cilindro compie il suo lavoro solamente se la porta è a sua volta molto sicura, non ha assolutamente senso acquistare un modello di cilindro top se poi la porta è talmente fragile da aprirsi con un calcio. Oltre al cilindro molto importanti sono anche il defender e il controdefender, così da proteggere il cilindro da attacchi frontali di tipo distruttivo ed evitare che lo stesso venga espulso verso il lato interno. Riassumendo, scegliere il cilindro in base:

– Al precedente modello;

– Alla sua tipologia;

– Alla sua dimensione;

– Alle diverse protezioni che esso possiede;

– Alla tipologia di chiave.

Se avete qualche dubbio o se avete necessità di altre informazioni chiamateci immediatamente! Vi ricordiamo che i nostri orari sono dal lunedi al venerdi dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 e il sabato mattina dalle 8,30 alle 12,30. La nostra sede è in Via Tronto 36 a Pescara.

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