Le porte con maniglia antipanico sono un presidio fondamentale per la nostra sicurezza. Secondo la vigente normativa antincendio, la loro presenza è obbligatoria in tutti quei locali idonei ad accogliere un alto numero di persone, al fine di garantire una rapida via di fuga verso l’esterno in caso di pericolo.

La sicurezza non è mai troppa quando è in gioco l’incolumità delle persone. Lo sanno bene i proprietari o gestori di contesti edilizi in cui la legge prevede l’obbligatoria l’installazione di porte antipanico lungo le vie di esodo. Questi dispositivi di apertura manuale, infatti, intervengono per assicurare una agevole via di fuga nel caso di incendi o di altre situazioni d’emergenza idonee a scatenare il panico della folla.

Cerchiamo quindi di capire meglio il funzionamento di queste porte con maniglia antipanico, dando anche un’occhiata alla normativa di riferimento.


Porte con maniglie antipanico: cosa sono e come funzionano

I maniglioni antipanico sono dei dispositivi di apertura manuale applicati sulle porte di uscita dei locali che presentano caratteristiche tali da far scattare l’obbligo di installazione. Con la forma di barra orizzontale, vengono collocate al centro della porta al posto delle tradizionali maniglie. Progettate appositamente per permettere di abbandonare velocemente la struttura, così da mettersi al riparo da eventuali situazioni di pericolo esistenti all’interno dell’edificio, per azionarle è sufficiente esercitare una lieve pressione sulla porta.

Questi dispositivi, pertanto, sono stati ideati per offrire una facile via di fuga verso l’esterno, senza che sia necessario essere preventivamente istruiti circa le modalità di utilizzo della porta. La presenza di tali maniglioni, perciò, è potenzialmente in grado di fungere da salvavita tutte le volte in cui un incendio o altra situazione parimenti pericolosa possa mettere a repentaglio l’incolumità delle persone.

Porte con maniglie antipanico: caratteristiche e requisiti

A stabilire le caratteristiche strutturali dei maniglioni antipanico da immettere sul mercato, è una normativa comunitaria: la EN 1125/2008. Questa norma europea prevede che tutti i maniglioni antipanico in commercio debbano essere muniti del marchio CE di conformità europea, che ne attesta la qualità tecnica e l’omologazione disposta dalla legge.

Porte con maniglie antipanico: quando la legge prevede l’obbligatoria installazione

L’uso dei maniglioni antipanico nel nostro Paese è disciplinato dal D.M. 03/11/2004 che fornisce un elenco delle attività per le quali si rende obbligatoria l’installazione di detti presidi di sicurezza. Questo decreto si riferisce a tutte le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco.

In particolare, per i locali che non sono aperti al pubblico l’installazione delle porte antipanico è prevista solo se le dimensioni della struttura raggiungono una certa capienza. Ebbene, il legislatore contempla i seguenti sistemi di apertura di sicurezza a seconda della grandezza dell’edificio non aperto al pubblico:

– se il locale può accogliere meno di 9 persone, nessuna misura antipanico deve essere attivata;

– per i locali utilizzabili da 9-25 persone scatta l’obbligo di installazione di maniglie a leva o piastre a spinta

– per i locali idonei ad accogliere più di 25 persone, andranno invece installati maniglioni antipanico orizzontali

Viceversa, per i locali aperti al pubblico la legge dispone quanto segue:

-se il locale è utilizzabile da un numero di persone pari o inferiore a 9, andranno installate maniglie a leva o piastre a spinta;

– se la capienza del locale può accogliere 10 o più persone, andranno installati maniglioni antipanico orizzontali

Il decreto si occupa altresì di regolamentare la sicurezza dei locali in cui sono previste lavorazioni e materiali a rischio di esplosioni o incendi. Per tali edifici, l’obbligo di installazione delle porte con maniglione antipanico orizzontale scatta se è prevista la presenza di più di 5 addetti. Al contrario, se la capienza è inferiore a 5 addetti, dovranno montarsi soltanto maniglie a leva o piastre a spinta.

Porte con maniglie antipanico: adempimenti per il titolare dell’attività

In base al già citato decreto ministeriale del 03/11/2004, il titolare dell’attività soggetta all’obbligo di applicazione di porte antipanico è tenuto a conservare la dichiarazione di corretta installazione del dispositivo e a garantire la manutenzione della porta, seguendo a tal riguardo tutte le indicazioni ricevute dal produttore dell’arnese.

In ogni condominio, inoltre, è obbligatorio affiggere nelle aree comuni un foglio illustrativo contenente le istruzioni da osservare in caso di incendio, nonché i numeri di telefono da contattare per diramare lo stato di emergenza.